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Quando la natura diventa spettacolo...

 

BUENOS AIRES

Cascate di Iguazù Buenos Aires è la capitale dell'Argentina con 12 milioni di abitanti che vivono in 46 quartieri e in 19 sobborghi. Migliaia di turisti la visitano ogni anno, attratti dal suo clima temperato, che in estate (dic.-mar.) oscilla tra i 19 e i 29°C e in inverno (giu.-ag.) tra gli 8 e i 15,5°C. La strada più "europea" é Calle Florida, un'area pedonale e commerciale di 11 isolati. Quì vicino sono situati gli alberghi più importanti. Ad un'estremo di Calle Florida degli alberi enormi circondano la Plaza San Martín, così chiamata in onore del Gen. José de San Martín, eroe della guerra d'Indipendenza argentina del XIX secolo. All'altro estremo si trova Plaza de Mayo - il cuore della città, oggi come ai tempi coloniali- con lo storico Cabildo (la Torre di Guardia), la Casa Rosada (la Residenza del Governo) e la Cattedrale.

Una peculiarità di questa città sono le strade larghe: Avenida de Mayo, che comincia a Plaza de Mayo, é incantevole dal punto di vista architettonico ed inoltre possiede alcuni tra i caffé più pittoreschi della città, incluso il più antico: il "Café Tortoni". Tutt'intorno si possono trovare dei classici bistrò francesi o dei tipici pub inglesi. In un'altra strada caratteristica, l'Avenida Corrientes, si affollano fianco a fianco sale da té, librerie, ristoranti, pizzerie, cinema, teatri ed il Centro Culturale San Martìn, che offre un'ampia scelta di attività culturali.

L'obelisco di 65 metri, che ricorda il quattrocentesimo anniversario della fondazione della città, segnala l'incrocio con l'Avenida 9 de Julio. E' in questa strada, una delle più ampie del mondo, che é situato il Teatro Colòn una visita guidata a questa Casa dell'Opera, considerata una delle più grandi a livello mondiale, é obbligatoria per ogni turista.

Tra i quartieri tipici c'è il vecchio quartiere italiano La Boca, dove la città confina con la foce del fiume Riachuelo. E' uno dei più pittoreschi della città, nato dai sogni dei navigatori genovesi e dei poeti argentini.

Un'altra zona interessante della città é San Telmo, il quartiere storico più caratteristico, famoso per i suoi comodi caffè, i ristoranti, gli spettacoli di tango ed i vecchi negozi. E' consigliabile andarci la domenica, quando tutt'intorno a Plaza Dorrego si svolge il mercato delle antichità e "delle pulci".

A nord l'area esclusiva di Recoleta offre alcuni tra i migliori ristoranti e caffé, tra le boutiques più raffinate e tra le passeggiate più amene. Quì si trova il Centro Culturale della città, il Museo delle Belle Arti, la chiesa più antica, quella del Pilar, il cimitero monumentale e un centro commerciale molto particolare.

Altri due posti interessanti da visitare sono il Mercato delle Carni di Liniers, e la Fiera Rurale ed Agricola che si tiene annualmente in luglio ed agosto dal 1858. Uno dei grandi spazi verdi della città é il parco pubblico di 400 ettari del quartiere , il polmone della capitale creato su modello del Bois de Boulogne, nei pressi dell'aereoporto Jorge Newbery. Vi si trova un lago artificiale,un ippodromo, due campi da polo ed altri campi sportivi, delle aree per il picnic e il planetario, costruito nel 1966. Davanti a Plaza Italia si trovano il Jardìn Botànico, creato nel 1892, e quello Zoològico, rimodernato di recente. A Villa Lungano, vicino al Riachuelo e all'Autòdromo, é situato il Parque de la Ciudad, dove sorge una torre di 200 metri.

Buenos Aires é una città sicura, dove si può tranquillamente passeggiare e approfittare dei molti intrattenimenti notturni che offre: i teatri, l'opera, i concerti all'aperto, i tango shows, i film in lingua originale e le discoteche aperte fino all'alba per ogni gusto ed età. Anche per quanto riguarda gli acquisti non c'é che l'imbarazzo della scelta: i luoghi principali sono calle Florida, avenida Santa Fè y Cabildo, il quartiere Once, Plaza Flores o Liniers, i centri commerciali Paseo Alcorta (Av. Figueroa Alcorta y Salguero), Patio Bullrich (Av. del Libertador 750), Alto Palermo Shopping (Av. Santa Fé y Cnel. Diaz), La Plaza (Av. Corrientes y Montevideo), Galerìas Pacìfico (Av. Còrdoba), El Pilar.

Tra le gite di un giorno nei dintorni della città, una delle più apprezzate è quella al Delta del fiume Paranà, un'area di 14.000 kmq di foresta semi-tropicale con migliaia di isole ed isolette. Il punto di partenza é il suburbio di Tigre, che si può raggiungere con la macchina, l'autobus o il treno, da dove si può prendere un battello, un catamarano, o anche affittare uno yacht per un giorno di navigazione sul fiume e alla fine gustare una grigliata in un ristorante all'aperto. E' piacevole anche visitare San Antonio de Areco, a 114 km dalla capitale. La città, al centro di un'importante regione agricola, ha molte case storiche del secolo scorso. Inoltre ci sono degli eccellenti artigiani della pelle e dell'argento e il 10 novembre vi si ritrovano tutti i gauchos della regione. Ci sono anche delle estancias (v. La Pampa).

...Mi Buenos Aires querido, cuando te vuelvo a ver



CASCATE DI IGUAZU'

Cascate di Iguazù Nell'area che comprende le province di Misiones, Corrientes, Entre Rìos, Chaco e Formosa si presentano panorami e climi diversi che hanno un proprio incantesimo che ha abbagliato in un certo senso, la sensibilità del viaggiatore di ogni provenienza, diventando una delle destinazioni turistiche più importanti del mondo. Natura lussureggiante, riserve, parchi naturali, architettura nelle missioni gesuitiche dichiarate dall'Unesco "Patrimonio Culturale dell'Umanità", grandi fiumi, infrastruttura alberghiera ineccepibile, aeroporti internazionali e sistemi aggiornati di trasporto e comunicazione, armonia e cortesia della sua gente, fanno della regione il luogo dove tutti almeno una volta vorrebbero andare.

Le Cascate dell'Iguazù ("Acqua Grande" in lingua guaranì) sono situate nella provincia di Misiones, a nordest del Paese, al confine con il Paraguay ed il Brasile ed inserite nel Parco Nazionale di Iguazù con le sue migliaia di palme e di orchidee, e dove tucani, pappagalli e cocorite convivono in armonia con le scimmie, i tapiri e i giaguari. Fu il loro fragore, udibile a 15 km di distanza, a guidare Alvar Nuñez Cabeza de Vaca nel 1541 alla loro scoperta: 275 salti, alti dai 50 agli 80 metri, per 2.700 metri. L'origine fu una eruzione vulcanica di milioni di anni fa, in seguito alla quale il fiume Iguazù non riuscendo a scavarsi un letto, cominciò a scorrere sul terreno di basalto. Oltre alla famosa Garganta del Diablo, una parete di acqua alta 80 metri, esistono altri salti (Bossetti, Alvar Cabeza de Vaca, ecc.) che si possono visitare a piedi percorrendo delle passerelle, dei sentieri e dei belvedere che permettono di osservarle a distanza molto ravvicinata.

In solo due ore d'aereo si può arrivare da Buenos Aires a Posadas, capitale della provincia di Misiones sulla riva del fiume Paranà, dove si può praticare ogni tipo di sport nautico è interessante per i suoi musei con reperti degli indios guaranì ed il Palazzo del Matè, tra altri, fra cui il giardino botanico con specie arboree della foresta di Misiones.
Oberà, la seconda città della provincia il cui nome in lingua guaranì significa "colei che brilla" è circondata da strade di terra rossa, luoghi selvaggi, alberi giganti, riserve naturali e comunità aborigeni, posti ideali per vivere avventure ecologiche nonché sostare in case di campagne e visitare piantagioni di tè e di matè.

Puerto Iguazù, è un vero polo internazionale di turismo, punto strategico in mezzo a tre confini (Argentina, Paraguay e Brasile) dove si possono acquistare prodotti artigianali della zona. A pochi chilometri si trova Wanda con il suo giacimento a cielo aperto di pietre semi preziose.
La strada di 300 km che unisce Posadas e le cascate è un viaggio incantevole attraverso la giungla, con alcuni punti interessanti dove fermarsi e fare una visita, come le piantagioni di té e di matè, un'erba locale molto utilizzata, delle preziose miniere e alcune rovine delle antiche missioni gesuitiche a San Ignacio Minì. Questa missione fu costruita nel 17° secolo dai Guaranì, gli abitanti indigeni dell'area. Alcune delle mura di sabbia rossastra sono alte 10 m, i resti che si sono preservati meglio sono le colonne, le gallerie ed i gradini d'ingresso della chiesa. Le decorazioni (motivi floreali, angeli e colombe) erano probabilmente scolpite nelle mura. San Ignacio Minì fu bruciata nel 1817 e quello che rimase fu inghiottito dalla giungla. Fu riscoperta nel 1897 ed oggi si può visitare tutti i giorni dalle 7,30 alle 18.

Corrientes adagiata sulla riva destra del fiume Paranà è conosciuta mondialmente per la sua fauna particolarmente quell'ittica, per la pesca del Dorado con le sue relative manifestazioni a livello internazionale, il suo carnevale e le zone paludose degli Esteros del Iberà.
Chaco con il suo Parco Nazionale di circa 15.000 ettari con un'esuberante vegetazione e una fauna con tartarughe, yacarè, ecc. La selva impenetrabile con varia vegetazione dove il "quebracho" bianco e rosso, regna indiscusso, con poche strade percorribili.

La provincia di Entre Rìos, chiamata la "provincia verde" per la sua vegetazione, è situata tra i fiumi Paranà ed Uruguay ed unitamente alle province di Corrientes e Misiones forma la regione argentina della Mesopotamia.
La si può visitare in ogni stagione poiché offre panorami, storia e tradizione ed una situazione strategica molto vicina alle grande città argentine. Coline, foreste, fiume e due grandi parchi naturali la caratterizzano: El Palmar ed il Pre Delta con straordinaria varietà di flora e fauna.

A Paranà, la capitale, è interessante attraversare il Tunnel Subfluvial, che passando sotto il fiume Paranà unisce questa città con quella di Santa Fè.

La provincia di Santa Fè, agricola ed industriale per eccellenza, attrae per il suo fiume, il Paranà, dove nelle isole ci sono posti di ricreazione incantevoli.

I fiumi della regione sono i posti ideali per la pratica di sport nautici, come windsurf, sci acquatico, canoa, kayak, ecc. La pesca è uno degli sport più praticati, (surubì, pati, dorado, bagre e pescerè).

Rosario, città industriale e commerciale, è famosa per il Monumento alla Bandiera, il Parco Indipendencia ed i suoi musei.


India, bell'amalgama di dea e di pantera madonna senza vesti che abita il Guairà selvatica romanza ha curvato i tuoi fianchi copiando una svolta del blu Paranà



PENINSULA VALDES

Nella regione a sud del fiume Colorado si apre uno spazio di cieli infiniti largo circa 600.000 kmq. Il terreno é arido e desolato, caratterizzato dalle foreste pietrificate, dalla più importante collezione naturale di arte preistorica del paese a Rio Pinturas, da ampie estancias dove si allevano le pecore, e dal guanaco, una specie unica del lama delle Ande. Ma l'attrazione principale sono le sue coste con la loro bellezza naturale e la ricca fauna di mammiferi marini e di uccelli.

  • Balene franche
  • Pinguini di Magellano
  • Leoni marini, foche...

Pinguini Per raggiungerla si può arrivare a Trelew, a due ore di volo dalla capitale, dove c'é un'importante comunità gallese. A 65 km al nord, c'è la porta di entrata alla Penìnsula Valdés: Puerto Madryn, molto ben organizzata per accogliere i turisti. Si estende davanti a Golfo Nuevo, é un luogo ideale per tutti gli sport subacquei e, da agosto a novembre, per l'osservazione delle balene, soprattutto nel momento della nascita dei piccoli.

A Puerto Piràmide, sempre sul Golfo Nuevo, è possibile affittare delle barche per avvicinarsi alle balene fin quasi a toccarle: un'esperienza indimenticabile. Ci si può anche immergere o affittare dei catamarani con il fondo trasparente per osservare i fondali dalle diverse tonalità di colore e il parco subacqueo con la sua grande varietà di pesci, di alghe, di anemoni e di molluschi. C'é inoltre una colonia di otarie che si distinguono dagli eleganti elefanti marini che si trovano a Punta Norte, perchè si servono di tutte e quattro le zampe per muoversi e possono così raggiungere nonostante la loro mole delle grandi velocità.

Balena

All'interno della penisola si trova la più bassa salina d'America, la Salina Grande.

A 100 km ad ovest di Punta Norte si raggiunge l'Isla de los Pajáros (L'isola degli Uccelli), nel Golfo de San José dove c'è una riserva marina con dei gabbiani e dei cormorani che si osservano a distanza per non disturbare questo importante ecosistema.

A sud della Peninsula, a Punta Tombo, 83 km a sud di Rawson, il centro amministrativo della provincia di Chubut, si trova una riserva con una delle colonie di pinguini più grande del mondo: tra settembre e marzo vi si riuniscono un milione di pinguini di Magellano. A Caleta Hornos ci sono molte isolette abitate solo da foche, pinguini e gabbiani.

A 20 km a sud di Puerto Deseado si trova Isla Pinguino dove vive la colonia più a nord di pinguini con il pennacchio giallo. E' possibile il pernottamento in campeggio da novembre ad aprile.

RìoGallegos, capitale della provincia di Santa Cruz, è importante centro amministrativo nonché una città in cui i settori carbonifero, degli idrocarburi, frigorifero ed altri determinano l'importanza che esercita nella Patagonia ed in tutta l'Argentina. Il gasdotto "El Condor - Pico Truncado", di 700 km di lunghezza si unisce con il gasdotto del Sud - Pico Truncado - Buenos Aires facendo sì che la zona sia d'importanza vitale nel campo energetico.

Per quanto riguarda lo sport, la pesca di trote nel fiume Gallegos è un'attrattiva per gli appassionati.

Nei dintorni, a circa 82 km, la Isla Deseada o de los Pinguinos, è un punto di riferimento per i naviganti e un luogo di ritrovo per una colonia migratoria di pinguini. A 127 km, il Cabo Vìrgenes è l'estremo continentale con il faro più a Sud dell'Argentina.


Rappresentano la grande attrazione della Penisola Valdès dove giungono fin sotto costa mostrandosi in evoluzioni e salti che si direbbero degni di un balletto classico nonostante la mole ed il peso enorme delle "ballerine"




TERRA DEL FUOCO (USHUAIA)

PinguiniE' la punta della penisola all'estremo sud dell'Argentina, raggiungibile con l'aereo fino a Rio Grande o ad Ushuaia. Benché si trovi a solo 1000 km dall'Antartide, ha un clima più mite di quello che ci si aspetterebbe ad una tale latitudine. La primavera e l'estate sono stagioni speciali per il campeggio, per le passeggiate e le gite in barca a vela attorno ai laghi ed ai fiordi. In autunno il bosco si colora di rosso e durante l'inverno é l'ideale per lo sci di fondo ed altri sport invernali. Nella Valle de los Huskies a 19km da Ushuaia, oltre allo sci di fondo, si possono realizzare delle gite sulle slitte trainate dai tipici cani della regione.

Rio Grande é una città petrolifera, dove si può praticare la pesca del salmone e della trota e visitare una tipica estancia patagonica, dove si allevano soprattutto le pecore.

La strada che porta ad Ushuaia costeggia il Lago Fagnano ed il Lago Escondido, attraversando una zona tipica per la flora e la fauna. Non lontano si arriva ai laghi Yehuin, Chepelmut e Yakush, ideali per la pesca di trote, per le gite in motoscafo e per l'avvistamento degli uccelli, in particolar modo del condor andino patagonico il cui habitat naturale é sul monte Solnesh, e da dove si può godere di una spettacolare vista panoramica della regione.

Ushuaia é la città più meridionale del mondo, a 3000 km da Buenos Aires. Situata ai bordi del canale Beagle e circondata dai monti Martial, offre un paesaggio unico in Argentina: la combinazione di montagne, mare, ghiacciai e boschi. E' consigliabile visitare il Museo della Fine del Mondo, una costruzione del 1902, che conserva le interessanti opere d'artigianato degli indiani Onas, i resti di naufragi, documenti e foto riguardanti la storia della regione e, ad ovest della città, il Parco Nazionale Lapataia una riserva vergine dove si può passeggiare nella bellissima foresta di lengas e coihues e dov'é sorprendente il numero dei castori che arrivano a formare delle dighe con i tronchi degli alberi. E' da segnalare la visita al Museo Marittimo installato nell'antico carcere (una delle prigioni più famose della storia argentina) e l'escursione con il Tren del Fin del Mundo che percorre uno dei sentieri utilizzati dai carcerati decine di anni fa per rifornirsi di legna attraversando i boschi centenari.

Ushuaia è il punto di partenza e di arrivo per le imbarcazioni che si recano in Antartide, a circa 1000 km., dove, da novembre a marzo, è possibile visitare le basi scientifiche e le colonie di animali.

Al porto turistico si possono affittare dei catamarani, delle barche a vela ed altre imbarcazioni per esplorare il Canale di Beagle,per osservare la fauna, fino alla Isla de los Estados, ammirando alcune delle oltre 17 specie di pinguini e molti altri uccelli. Ma è anche possibile, con navigazioni di sette giorni, visitare Capo Horn e i fiordi occidentali del canale di Beagle dove si possono ammirare i fantastici ghiacciai della cordigliera Darwin. Passeggiando al porto si possono osservare i pescherecci che scaricano le centollas ed approfittare dell'occasione per gustarle nei deliziosi piatti locali in uno dei numerosi ristoranti.

La Terra del Fuoco è l'ideale per le escursioni sportive: trekking, cavalcate, mountain bike, canottaggio, free climbing e pesca possono essere combinati e durare vari giorni con il pernottamento in rifugi o in tenda.

A 90 km da Ushuaia, sulle sponde del canale Beagle, si può visitare l'Estancia Harberton, la prima estancia della provincia, una delle testimonianze del ricco passato della Terra del Fuoco. I proprietari attuali sono i discendenti del missionario anglicano Rev. Thomas Bridges.


Ushuaia, alla fine del mondo




ALLOGGIARE IN ARGENTINA

Se in Argentina esiste un problema in questo campo, è solo la scelta. Dal lusso strepitoso che offrono le migliore catene alberghiere del mondo della globalizzazione, con ogni tipo di servizio, nel centro, vicino o lontano delle grande città, in mezzo alla natura subtropicale del nordest, nelle montagne del nordovest, nelle alture delle Ande o nella bellezza unica della Patagonia, alla comodità, familiarità degli alberghi di ogni categoria, alle osterie, bungalows, alloggi per la gioventù, camping, appartamenti che si affittano per brevi o lunghi periodi, non cè che l’imbarazzo della scelta. Chi pratica un determinato sport può trovare l’alloggio specifico nelle vicinanze dei laghi, montagne o pianure. Inoltre, un tocco tutto argentino, l’alloggio nelle “estancias” rende il soggiorno confortevole al turista che desidera gustare la Pampa. Ma soprattutto, in ogni tipo di alloggio, sarà il carattere ospitale e amabile degli argentini che non vi farà sentire stranieri nella loro terra.

RENT A CAR

Viaggiare in macchina in Argentina? Prenderne una in affitto? Guardando la carta geografica del paese e considerando la sua estensione sembrerebbe che solo è possibile nelle città, dove ci sono serie società che offrono ogni tipo di servizio a livello internazionale. E per il resto? L’aereo ed il pullman risolvono gli spostamenti? Senz’altro: tanto le linee aeree quanto quelle di trasporto terrestre sono ottime. Ma attraversare la Patagonia o fare delle gite tra i laghi, le montagne o la Pampa in macchina, a contatto diretto con la natura, a fotografare o semplicemente per sentirsi immersi in quei luoghi unici, merita considerare la possibilità di prendere in affitto una macchina.